La ripresa del turismo turco

Il settore del turismo turco sta vivendo una nuova fase di forte ripresa, rispetto alla depressione vissuta nel biennio 2015 – 2016. Numerose sono le motivazioni alla base di tale tendenza, a cominciare dall’evidenza che il reddito del turismo turco è aumentato del 31,3% nel primo trimestre del 2018 (stando ai dati diffusi dal Turkish Statistical Institute il 30 aprile): nello stesso periodo il Paese ha ospitato più di 6,1 milioni di turisti, l’80,2% dei quali erano stranieri e il 19,8% cittadini turchi che vivevano all’estero.

Sempre il 30 aprile, il ministro della Cultura e del Turismo turco, Numan Kurtulmus, ha dichiarato che il Paese spera di attirare almeno 38 milioni di turisti in tutto il 2018. “Incrementeremo il fatturato del turismo, che ha già raggiunto 26,5 miliardi di dollari l’anno scorso, per toccare 32 miliardi di dollari quest’anno” – ha poi affermato in una nota. Contemporaneamente, il governo turco ha anche precisato di voler aumentare il numero di turisti in entrata a 50 milioni di unità, e le entrate del turismo a 50 miliardi di dollari, entro il 2023.

Per quanto concerne i principali dati di dettaglio, il Ministero del turismo turco ha mostrato che l’Iran è in cima alla lista dei visitatori stranieri in Turchia nel primo trimestre dell’anno, seguita da Georgia, Germania, Bulgaria e Russia. Di fatti, un totale di 738.246 iraniani ha già visitato la Turchia durante il periodo in oggetto, con un incremento del 14,4 per cento rispetto all’anno precedente, davanti a Georgia e Russia con 475.452 e 416.802 arrivi, rispettivamente.

Ricordiamo come la Turchia ha dovuto affrontare gravi attacchi terroristici tra il 2015 e il 2017, e che nel luglio 2016, un fallito tentativo di colpo di Stato ha contribuito al declino del turismo. Inoltre, le crisi diplomatiche con Russia e Germania hanno portato a una riduzione dei turisti dall’Europa, con il numero di arrivi stranieri che è sceso a 25 milioni nel 2016, da 36,2 milioni nel 2015. Tale trend negativo ha portato a un calo quasi del 30 percento del fatturato turistico della Turchia, a 22,1 miliardi di dollari nel 2016.

Tuttavia, dopo che i legami della Turchia con Germania e Russia hanno iniziato a scongelarsi nel 2017, la Turchia ha riacquistato la sua reputazione come una delle destinazioni di viaggio più popolari per i turisti dei due Paesi.

Per attirare più turisti, la Turchia prevede ora di offrire nuovi prodotti, dal turismo della salute a quello religioso. Ci riuscirà?

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