Turismo toscano, buone prospettive per il 2017

Il 2017 dovrebbe essere un anno dalla buona spinta di crescita per il turismo toscano. Una impressione che sembra essere confermata da un buon inizio di stagione estiva, che ribadisce e prolunga il già rilevato e consolidato positivo start dei primi mesi dell’anno. Insomma, stando al Centro Studi Turistici di Confesercenti, il 2017 dovrebbe essere l’anno della ripartenza del turismo della regione, con statistiche previsionali piuttosto confortanti.

Secondo il Centro Studi, infatti, rispetto al 2016 è possibile attendersi un incremento del 2 per cento nelle prenotazioni per pernottamenti, contro il + 1,5 per cento della media nazionale (con gap positivo per mezzo punto percentuale), una crescita dello 0,6 per cento nelle prenotazioni degli italiani e un aumento del 3,3 per cento nelle prenotazioni degli stranieri. Sempre in termini di previsioni, il campione interessato dal Centro Studi ha espresso sensazioni positive per il 31 per cento, indicazioni negative per il 24 per cento, valutazioni di stabilità per il 40 per cento.

Peraltro, emerge ancora dal dossier del Centro, con tale crescita di presenze di turisti stranieri la Toscana ben si conferma come la meta preferita estiva per la domanda estera, grazie alla sua straordinaria capacità di coprire un’offerta turistica eterogenea e di qualità, che spazia dal mare alla montagna, dalle colline all’enogastronomia, e tanto altro ancora.

Più sul breve termine il dossier indica poi che nel corso del trimestre estivo (giugno, luglio, agosto) si dovrebbero registrare oltre 23,5 milioni di pernottamenti (tra i 204 milioni a livello nazionale), di cui il 54,1% di stranieri, con previsioni ancora migliori per quanto concerne le strutture extralberghiere (+ 2,3%), mentre per le strutture alberghiere tradizionali la crescita dovrebbe assestarsi intorno al +1,6 per cento.

Per quanto infine concerne la crescita degli arrivi internazionali, la stessa dovrebbe contraddistinguersi per una buona costanza per l’intero periodo estivo, con flussi particolarmente dinamici per quanto attiene l’Austria, la Svizzera, l’Inghilterra, l’area scandinava, il Belgio, la Russia e i Paesi dell’est.

“Il turismo si conferma ancora una volta il settore trainante dell’economia della nostra regione; ed il 2017 rappresenta l’anno della reale ripartenza dell’intero comparto. – afferma Nico Gronchi Presidente Confesercenti Toscana – Un segnale positivo arriva, anche, dal consolidamento della domanda italiana, ciò rappresenta un segnale incoraggiante per l’economia regionale e più in generale per quella nazionale”.

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