In viaggio verso Offida, splendido borgo del Piceno

Offida è un borgo molto affascinante, uno dei più belli d’Italia, titolo di cui si fregia da anni. Questa piccola cittadina sorge sulle colline, che pian piano scendono verso il mare dal versante settentrionale della valle del Tronto. La posizione geografica e la conformazione di Offida la rendono un luogo degno di nota e da vedere almeno una volta.
Un piccolo gioiello di quelli che l’Italia nasconde ma svela al turista più curioso ed attento che, oltre alle sue caratteristiche morfologiche, si distingue anche per le sue tradizioni storico-culturali ed enogastronomiche.
Conosciuta a livello internazionale per il suo vino pregiato, quello piceno e quello marchigiano, Offida vanta anche uno dei carnevali più caratteristici d’Italia, ed un’altra tradizione che ancora si tramanda, quella dell’arte del Merletto a Tombolo fiore all’occhiello della manifattura artigianale picena, pregiato ricamo utilizzato da abiti e accessori di marca ed al quale è dedicato il monumento nell’ingresso del paese, chiamato ‘Monumento alle merlettaie’.
Offida si distingue e si fa amare anche per la sua peculiare storia, ancora poco certa rispetto alle origini di nascita, segnata in ogni angolo da fascinosa arte e cultura di varie civiltà che l’hanno abitata.

Cosa visitare a Offida?

Palazzo municipale Offida

Palazzo municipale Offida

Già nel centro storico, abbracciato dalle Mura Castellane del XII secolo, respiriamo un’atmosfera particolare di questo piccolo borgo da visitare a piedi.
Il tour a “piede libero” nella cittadina inizia dall’ex ospedale civile e segue la strada del Corso Serpente Aureo, dove si incontrano le donne dinnanzi all’uscio di casa che lavorano con i fuselli per dar vita ai pregiati lavori a tombolo. Una testimonianza viva che richiama immediatamente l’arte del merletto.
Un percorso obbligato conduce in Piazza del Popolo, dalla caratteristica forma triangolare, circondata da edifici storici, come il medioevale Palazzo Comunale, la Collegiata, che presentano portici e logge di epoche e stili diversi.

Il Palazzo Comunale ha un caratteristico portico e loggetta del ‘400, sovrastato da una torre trecentesca. Il Palazzo – sede amministrativa e culturale – risale all’XI secolo. Al suo interno è ospitato il Teatro Serpente Aureo risalente al XIX secolo, chiamato dai cittadini “la Bomboniera”. La Piazza è anche il centro dei festeggiamenti di Carnevale, un altro “tesoro” della tradizione offidana, noto in tutta Italia, per il suo folklore.
Nella piazza sorge anche la bellissima Chiesa della Collegiata, dove si trova la ricostruzione della grotta di Lourdes.

ospedale di offida

ospedale di offida

Se si prosegue in direzione Palazzo Castellotti, si incntrano diversi museo, quello del Merletto a Tombolo, quello delle Tradizioni Popolari, il Museo Civico Archeologico e la Pinacoteca Comunale.
Il caratteristico Museo del Merletto è una delle tappe obbligate se siete ad Offida. Il museo si trova all’interno di palazzo De Castellotti – Paganelli e dal 1998 è aperto al pubblico.
Alla fine di questo itinerario si raggiunge la meravigliosa Chiesa di Santa Maria della Rocca, una struttura del ‘300 che sorge sull’estremità di un colle sovrastante la valle picena e dalla quale si può godere di un bellissimo panorama. Nella chiesa, di origine gotico-romana, eretta sulle fondamenta di un castello longobardo, si trova una cripta a tre navate ed un piano superiore affrescato dal Maestro Ugolino di Vanne da Milano. La chiesa attuale è stata edificata per opera dei monaci benedettini.
La storia di questo edificio sacro inizia nel 1039, quando il nobile Longino d’Azzone, di origine germanica, dona all’Abbazia di Farfa gran parte dei suoi possedimenti. Nonostante l’edificio abbia subito delle trasformazioni nel corso dei secoli, conserva intatta la sua tipica atmosfera medievale, in modo particolare nella zona della cripta, il cui ingresso si trova nell’abside.
In corrispondenza delle porte principali, come a formare un quadrilatero ideale, si trovano tre monasteri posti ai quattro angoli del borgo: S. Francesco, S.Agostino e S.Marco, e un ospizio, che risalgono al periodo tra il ‘300 e il ‘600.
Nelle vie che percorrono il borgo si incontrano botteghe artigianali, dove acquistare i merletti al tombolo.
Un altro pezzo di storia da vedere è la fontana monumento alla Merlettaia che si trova proprio alle porte del paese, nei dintorni delle mura cittadine. Il monumento è stato realizzato nel 1983 dallo scultore offidano Aldo Sergiacomi.

Il soggetto ritrae un gruppo bronzeo raffigurante tre figure femminili che rappresentano tre diverse generazioni, tutte concentrate nel lavoro del merletto a voler simboleggiare la tradizione di quest’arte così preziosa che si tramanda di madre in figlia.

Consiglio

Offida si trova a circa 20 km da San Benedetto del Tronto, una famosa località turistica estiva che vale la pena di essere visitata.
E per chi si trova a soggiornare nei pressi, un giro ad Offida offre l’occasione per fare una gita ed esplorare la bella Riviera delle Palme.

Eventi e appuntamenti ad Offida

Le serate ad Offida sono indimenticabili per le passeggiate romantiche che si possono fare tra i vicoli dell’antico borgo medievale tra le testimonianze di un’architettura secolare.
Tra gli eventi stagionali, feste e ricorrenze, che si svolgono in questo borgo antico merita menzione lo storico e famoso Carnevale, che si conclude il martedì grasso con la tipica sfilata dei Vlurd, che si svolge tutto il giorno con una marcia di uomini e donne mascherati che trasportano fasci di canne e paglia infuocati fino alla piazza principale, dove attorno ad un grande falò trascorrono la nottata tra balli, girotondi e salti sulle braci.
Gli eventi da non perdere ad Offida

Nel mese di agosto si svolge un concorso per merlettaie, il “Fusello d’Oro”. Ogni anno viene proposto un tema che deve guidare le merlettaie nella realizzazione dei loro lavori in merletto a tombolo.
Nella prima domenica di agosto in piazza del Popolo si tiene la sagra del chichi ripieno, che ha una lunga tradizione dedicata al Chichì, prodotto tipico della gastronomia offidana..

Nell’ultima settimana di agosto si svolge invece la sagra del castrato e degli strozzapreti, nella frazione di Borgo Miriam.

Mentre nella prima settimana di settembre, da alcuni anni si svolge una festa del vino – ‘Di Vino in Vino’, a cura della società Vinea, in collaborazione con Slow Food. Si tratta di una manifestazione legata alla promozione dell’enogastronomia locale, che si protrae in quattro giornate di degustazioni di vini, di formaggi, pani e prodotti tipici, anche con laboratori del gusto per affiancare vini e prodotti.