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L'ingresso del paese
è caratterizzato
anche dalla presenza
dell'
ospedale
civile, un' antica
struttura (sorta come
Opera Pia con il nome
di SS. Trinità)
che fu realizzata con i
lasciti elargiti
alla Compagnia dei
Battuti o Disciplinati
della Scopa,
milizia inerme che,
sorta in Offida nel
sec. XIII, girava per
predicare la penitenza
e la pace tra gli
uomini.
La
realizzazione
dell’opera
è confermata da
una bolla di
Benedetto XII
(n.?-1342), datata 15
Maggio 1340, che
attesta
l’esistenza in
quell’epoca
dell’Ospedale
della SS
Agli inizi del sec.
XV,
l’Ospedale e
l’annesso
Oratorio furono
destinati ad altri usi
(scuderia,
residenza) da parte
di Ardizzone, figlio di
Francesco, conte di
Carrara. I conti di
Carrara, signori di
Padova, con le imprese
del conte Francesco,
avevano infatti
conquistato anche
Ascoli ed Offida.
Dopo
l’espulsione dei
Carrara (ai primi del
XV sec.) dalle terre
occupate, i confratelli
nominarono, come rett.
Trinità.
ore
dell’Oratorio e
custode
dell’Ospedale
della SS.
Trinità, il
sacerdote don Antonio
Mustacci, che
inoltrò
richiesta per la
conferma da parte della
Sede Apostolica.
Ma, in virtù di
un breve apostolico di
Paolo II (1417-1471)
del 1466 e di una
bolla di Sisto
IV (1414-1484) del
4 Aprile 1478,
l’Ospedale
ritornava in possesso l
pericolo di una sua
trasformazione in
monastero.
dei confratelli
della SS.
Trinità i
quali, più
volte, scongiurarono
i
Con una bolla del 13
Giugno 1576 il papa
Gregorio XIII (1
502-1585) decretava a
tale proposito che
sarebbe stato impedito
qualunque tentativo
di modificazione della
struttura
esistente.
Di fronte
all'ospedale c'è
il
Monumento ai
caduti, inaugurato
nel 1923, in cui sono
riportati i nomi di
tutti gli offidani
caduti in guerra, dalla
guerra di libia,
fino alla II guerra
mondiale.
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