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LE FONTANE DI OFFIDA

Fontana delle merlettaie:

È un monumento in bronzo, realizzato nel 1983 dallo scultore offidano Aldo Sergiacomi.

È posto all'ingresso del paese per testimoniare la grande importanza che il merletto a tombolo ha in Offida.

Si tratta infatti di un'arte molto antica che viene tramandata di generazione in generazione, permettendo la realizzazione di veri e propri capolavori artigianali.

Il monumento mette in evidenza proprio la continuità della tradizione, rappresentando tre generazioni a confronto : da sinistra verso destra l'anziana nonna che segue attentamente il lavoro della giovane madre e della bambina, molto presa nell'apprendere le prime tecniche di lavorazione.

Fontana della Dea Flora:

Fu eretta nei pressi della chiesa di S. Nicolò, come risulta dalla piantina descrittiva di Ferdinando Fabiani (1694), in occasione della installazione del l’ acquedotto comunale (1887), utilizzando le acque provenienti dalle falde del monte Ascensione, presso la località Polesio.

In ghisa, si eleva su un basamento in pietra.

La vasca è ottagonale, con ai quattro lati aquile e leoni.

Al centro si erge un robusto stelo, reggente una coppa con sopra una figura di donna alata, intrecciata con un serto fiorito da un putto.

La figura della donna alata rappresenta la dea Flora (simbolo della Primavera).

La fontana è stata fusa in una fonderia francese specializzata in tale lavoro.

Fontana del Mietitore:

Fu eretta nel 1800.

Anche questa opera risulta effettuata in una fonderia francese.

La fontana, in stile classicheggiante, rappresenta un giovane che stringe al fianco un falcetto poggiato su un fascello di spighe.

Alla base ellittica sono inserite due baccinelle, dalle quali fuoriesce acqua.

La fontana rappresenta 0ffida come cittadina agreste.

Fontana di S. Francesco:

Non presenta particolarità di rilievo da un punto di vista architettonico -artistico.

Rappresenta un ricordo delle predicazioni missionarie tenute in 0ffida verso la fine del 1935.

La fontana è caratterizzata da un basamento ottagonale in travertino ed è costituita da un obelisco rotondo, anch’esso in travertino, reggente una croce in ferro battuto.

Fontana del trocco:

la fontana risale al XIII secolo. Il nome deriva dalla forma originaria a "trocco", un recipiente in muratura basso e largo. Nel corso dei secoli ha subito diverse modifiche e, nel 1859, fu costruito un loggiato per coprire il pubblico lavatoio in modo da poterlo utilizzare anche nella brutta stagione.
Usata fino agli anni ' 50-'60, la fontana passò in secondo piano dopo l'installazione del primo acquedotto comunale.


Fontana Monumento ai civili caduti sul lavoro:

Ubicata in viale IV novembre, è stata inaugurata nel 2001.
Il monumento, progettato dall'artista offidano Carlo Marchetti, nel suo complesso presenta una piazzetta piatrellata in travertino, una fontana, un sedile ed un mosaico policromo che contiene un braciere.

Fontana dell'abbeveratoio:

Ubicata nei pressi della Rocca. fu eretta attorno al XVII - XVII secolo.

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