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LA STORIA

il carnevale

il bove finto

i vlurd

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LA STORIA DEL CARNEVALE OFFIDANO

L'origine del carnevale, che si perde nella notte dei tempi fra tradizioni pagane ed istituzioni della Chiesa cattolica, è difficile, se non impossibile, da rintracciare.

Bisogna, così soffermarsi, per una collocazione temporale delle feste e dei divertimenti, sulle informazioni fornite da cronache, statuti ed avvenimenti, risalenti ad un determinato periodo.

Tale periodo, per quanto riguarda il carnevale in Offida potrebbe essere quello dei primi anni del 1500, dopo la fine della peste del 1507, come è deducibile da alcune disposizioni orali trascritte sugli statuti del 1524.

I sopravvissuti alla peste infatti, cercarono così di ricrearsi lo spirito, allontanando le tante preoccupazioni che li assillavano.

Da un altro documento (Teofilus Floridus Potestas die 30 Jannuary 1581)si apprende che, per il carnevale, il popolo si copriva il volto con maschere, si applicava baffi e barba finti ed usava travestimenti di varie foggie.

Non erano, certo, forme di festeggiamenti grandiose o sfarzose ma, in un dato modo, soddisfacevano il desiderio di divertimento della cittadinanza, prima del periodo quaresimale.

La storia, l'arte, la cultura, tra loro collegate, da sempre hanno dato decoro, forza, lustro e suggestione ad una città.

Offida, ha la prerogativa di poter aggiungere, a questi inestimabili valori, feste di carnevale, che ripropongono uniche, singolari ed affascinanti manifestazioni tramandateci dai tempi passati.

Piace mettere in evidenza che la prerogativa principale del carnevale di Offida è stata quella di proporre, nel corso dei secoli, sempre nuove forme carnevalesche, che non solo hanno arrecato svago e spensieratezza, ma anche, per la loro peculiarità, sono riuscite ad esaltare connotazioni, caratteri e spirito d'iniziativa, proprie della nostra gente.

Inoltre il desiderio di divertirsi e la passione per i festeggiamenti,uniti ad un certo orgoglio e coscienza civica, sono stati, e lo sono tuttora,una costante importante della nostra comunità.

Nonostante la concomitante concorrenza del carnevale di Ascoli Piceno, città storicamente ostile, le caratteristiche feste carnevalesche offidane hanno mantenuto la loro tradizione ed organizzazione, trovando linfa vitale nei valori di cultura e di costume della propria terra.

Perciò, man mano, il carnevale è diventato ricco di contenuti e permeato di sentimenti volti alla ricerca di forme ricreative nuove, ma
confortevoli e brillanti, che tuttora lo caratterizzano, come i velurd, la caccia al bove finto, il simbolo fallico del serpente e le congreghe con le loro divise e stendardi.

Il carnevale di Offida può essere, infine, definito "storico" poichè‚ è realmente documentato, come successione cronologica di avvenimenti, fatti, personaggi, nell'ambito della comunità locale, fin dal 1500.


Questa pregevole dimensione di vetustà plurisecolare, porta più lustro e fascino ai numerosi valori che caratterizzano il nostro carnevale, da quelli tradizionali a quelli innovativi e recenti.

All'antico carnevale cinquecentesco è seguito un crescendo fantastico e spontaneo che lo ha vitalizzato con forme di divertimento impensabili, spiritose, originali e fortuite.

Ai giorni nostri possiamo rallegrarci di una ben riuscita integrazione tra il bello caratteristico del passato e le felici innovazioni proposte da un progresso, certamente inevitabile, ma sempre bene accetto.

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