Estate da record per le spiagge italiane

Anche se ufficialmente l’estate 2017 non è ancora iniziata, le prime rilevazioni sembrano poter confortare gli analisti mostrando un significativo incremento delle presenze sulle spiagge italiane, pari al + 4,7 per cento, insieme a un aumento netto degli arrivi del 4,8 per cento. Se tali progressioni si dimostreranno concrete, il giro d’affari complessivo del turismo sul mare dovrebbe crescere del 4,5 per cento, toccando quota 29,2 miliardi di euro, con incremento di 1,3 miliardi di euro rispetto alla stagione 2016.

I numeri di cui sopra, elaborati dalla società di ricerca Jfc sulla base di 1.500 interviste ad altrettanti operatori turistici in 116 località balneari, sembrano infondere il giusto ottimismo, con particolare soddisfazione in Abruzzo, in Puglia, in alcune località dell’arco jonico, in Sicilia, in Sardegna in Veneto, in Friuli Venezia Giulia e in Liguria. Insomma, in generale tutta l’offerta balneare italiana sembra far registrare delle attese positive.

Sempre secondo quanto affermano i dati della Jfc, un contributo confortante sembra giungere dalla platea di visitatori stranieri, con 19 miliardi e 830 milioni di euro in grado di rappresentare la spesa degli ospiti italiani (il 71,9 per cento in termini di presenze e il 67,8 per cento in termini di fatturato), mentre sono 9 miliardi e 430 milioni di euro gli incassi derivanti dalla spesa degli ospiti stranieri (che rappresentano il 28,1 per cento in termini di presenze e il 32,2 per cento in termini di fatturato).

Le statistiche previsionali per l’estate 2017 affermano inoltre che circa sette italiani su dieci faranno vacanze al mare nel nostro Paese, e che tra tutti i mercati esteri quello dal quale si prevede il maggiore indice di crescita è quello della Germania, davanti a Francia e Gran Bretanga.

Per quanto attiene gli alloggi dei turisti balneari, le strutture della sharing economy sembrano esegnare una buona crescita del 13 per cento, mentre per gli hotel c’è un aumento del 4,3 per cento, con picchi di oltre il 7 per cento per il segmento luxury & resort.

Insomma, come ricordato da Gianfranco Battisti, presidente di Federturismo Confindustria, gli italiani sceglieranno prevalentemente il mare, e la preferenza andrà alle coste della Puglia, dell’Emilia Romagna, della Toscana e della Sicilia. Tra le isole, molto bene l’Elba.

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